Risparmiare spazio e salvaguardare i file con HD esterno

Al giorno d’oggi l’utilizzo di computer portatili o fissi è diventato indispensabile, il flusso di dati nella rete e file di dimensioni sempre più grandi finiscono sempre per riempire i dischi rigidi dei vostri computer in men che non si dica.

Anche se magari avete acquistato un portatile con un hard disk dalla capienza che può sembrare infinita potete essere davvero sicuri che lo spazio vi finirà in pochi mesi o che comunque inizierete a sentire l’esigenza di dover salvare i vostri dati in un altro posto. Si sa i computer spesso si guastano senza una ragione precisa e a meno che non siate dei tecnici informatici starete li a chiedervi perché non si accende più.

Nella peggiore delle ipotesi la parte guasta è proprio il disco rigido e li a meno che non vogliate spendere un patrimonio per far recuperare i file importanti da qualche azienda specializzata nel recupero file dai dischi rigidi danneggiati, allora potete dire addio ai vostri file di lavoro, le vostre foto, magari un libro che stavate scrivendo o alle applicazioni scaricate.

Versatilità e praticità.

Come si dice spesso: prevenire è meglio che curare. Vi consigliamo quindi l’acquisto di un comodo hard disk esterno sia per aumentare la capienza di spazio a vostra disposizione, sia fare un backup dei vostri file più importanti, in modo da averli sempre al sicuro nel caso il vostro computer decida di abbandonarvi.

Ormai gli hd esterni sono davvero comodi, di piccole dimensioni e collegabili facilmente tramite cavi USB a qualsiasi periferica che li supporti. Potrete infatti usarli anche con le Smart TV per vedere le vostre foto o dei film, oppure collegarli a qualsiasi altro dispositivo di riproduzione audio\video e portarli facilmente con voi da casa a lavoro, nel caso ci fossero dei documenti importanti sui quali dovete lavorare anche fuori dall’ufficio.

Utilizzare un Hard Disk esterno non richiede alcun tipo di conoscenza informatica, basterà collegare l’hard disk esterno al vostro PC o al vostro portatile tramite un cavetto USB (solitamente in dotazione) e lasciare che il vostro sistema operativo lo riconosca.

Una volta avvenuto il riconoscimento automatico, potrete iniziare a spostare i dati che preferite sul Hard Disk esterno che apparirà tra le Risorse del Computer come uno dei vostri dischi rigidi. Spostati i dati, potete facilmente scollegarlo tramite la Rimozione Sicura e rimuovere il cavo USB.

Dimensione non è sinonimo di spazio disponibile

Per quanto riguarda le dimensioni dell’oggetto, magari potrete pensare che essendo di piccole dimensioni, gli hard disk esterni non dispongano di tanto spazio per i dati. In realtà ormai anche gli hard disk esterni più piccoli possono arrivare a una capienza di addirittura un Terabyte.

Esistono Hard Disk esterni di varie marche, ma solitamente quelli venduti nei negozi specializzati sono tutti molto affidabili, ovvio che se poi puntate a un prodotto un po’ più professionale perché magari ci dovete caricare su dei dati importanti, allora vi consigliamo di informarvi presso il punto vendita o tramite internet su quale marca scegliere.

Tenere tutto sotto controllo con una telecamera ip

I ladri in casa o nella propria attività non sono mai i benvenuti. I periodi estivi di ferie o di chiusura dei negozi sono da sempre i preferiti degli scassinatori che ne approfittano delle lunghe assenze per studiare il modo di entrare nelle abitazioni o attività private e svaligiarle mentre i padroni sono lontani.

Chiunque vada in vacanza per un lungo periodo ha sempre il terrore che si torni a casa e si trovi la porta scassinata e la casa messa sottosopra e spesso svuotata di oggetti di valore. Purtroppo affidare la propria casa o attività a una società privata di sicurezza è molto costoso e non tutti possono permetterselo, stessa cosa vale per un sistema di sicurezza con allarme che comunica direttamente con le forze dell’ordine in modo da permettere un intervento rapido in caso di furto.

Fortunatamente, per chi non vuole fare a meno di un minimo di sicurezza in casa è possibile acquistare una ip camera e configurarla manualmente anche se non si è degli esperti in informatica o sistemi di sicurezza.

Sicurezza a portata di mano

Le Telecamere IP si possono configurare tramite una connessione wireless o cablata in modo da poterle adattare a qualsiasi necessità. Se avete un’attività privata come un negozio, un bar o un piccolo albergo potreste avere bisogno di una telecamera IP che si colleghi direttamente a un computer per mostrare le riprese effettuate in tempo reale su uno schermo, in modo da poter controllare ciò che avviene fuori o dentro.

Sarà possibile collegare più di una telecamera per poter tenere d’occhio più ambienti, molto utile se avete attività che accolgono clienti e ci sono molti angoli morti dove è possibile che qualcuno rubi degli oggetti. Grazie alla connessione wireless in combinazione con gli smartphone e tablet sarà inoltre possibile trasmettere le immagini sul proprio dispositivo portatile, una funzione che potrebbe essere l’ideale se siete lontani da casa o dalla vostra attività.

Potrete accedere alla visuale della telecamera tramite una app dedicata in modo da poter controllare la situazione in qualsiasi momento si voglia e inoltre potrete anche controllare la ip camera nel caso abbia una funzione rotatoria, così sarà possibile visualizzare diversi punti della casa con un solo apparecchio.

Telecamere IP per esterni e sensori di movimento

Alcuni tipi di ip camere possono essere installate all’aperto, per controllare uno spiazzale esterno alla propria attività o il proprio giardino. Questo tipo di telecamera è solitamente impermeabile e resiste alle intemperie garantendo il funzionamento anche durante i giorni di pioggia o di vento particolarmente forte.

La loro funzione per la visione notturna inoltre sarà molto utile per sorvegliare gli esterni anche durante la notte, mentre dei sensori di movimento automatici permetteranno alle telecamere di inviarvi via e-mail delle immagini in tempo reale di figure che si sono addentrate nello spazio visivo dello strumento. Anche questo tipo di telecamera IP può essere utilizzata tramite la connessione cablata o quella wireless.

Avere una cyclette per tenersi in forma

Quanto faticano i ciclisti? Se ci si sintonizza su una gara di ciclismo si viene spesso distratti dai bellissimi paesaggi e ci si dimentica del fatto che gli sportivi partecipanti alla competizione stanno facendo una fatica immane.

D’altronde il fisico di un ciclista è completamente asciutto, ma occorre pazienza, dedizione e voglia per poter praticare questo sport molto faticoso, oltre ad avere una buona bicicletta da corsa a meno che non si voglia emulare il famoso ragionier Fantozzi andando alla “Bersagliera”. Se si vive in città il ciclismo è comunque un attività abbastanza difficile da praticare e in alcuni grandi centri cittadini potrebbe anche essere un filo pericolosa a causa del traffico e all’assenza di piste ciclabili progettate in maniera logica e sicura.

Fortunatamente per chi non possiede una bicicletta, ma vuole comunque provare a smaltire un po’ di grasso in eccesso e perdere dei chili di troppo emulando esistono le cyclette che si possono trovare in ogni buona palestra che si rispetti e che possono essere acquistate per un uso privato direttamente nella propria casa.

Hai voluto la cyclette? E ora pedala!

La cyclette è un ottimo attrezzo per perdere peso e per fare un po’ di fiato. A seconda del modello che sceglierete potrete avvalervi di diverse funzioni, a partire dalla semplice pedalata a diverse velocità fino ad impostare delle vere e proprie simulazioni di gara o resistenza.

Le cyclette più moderne hanno un display digitale dal quale sarà possibile impostare la durata della corsa o un allenamento progressivo grazie al quale potrete aumentare gradualmente l’intensità della pedalata. Alcuni tipi di cyclette possono addirittura simulare le curve e i movimenti di una bicicletta da corsa, in questo modo oltre a fare esercizio fisico potrete anche divertirvi ed avere la sensazione di stare andando in bicicletta mentre siete comodamente a casa.

Altri modelli hanno una comoda sedia con schienale al posto del seggiolino e possono essere l’ideale per una persona anziana o se si hanno alcuni problemi di postura. Sebbene la bicicletta da camera sia un ottimo modo per tenersi in forma, non bisogna comunque sottovalutare alcune precauzioni che vanno prese per il suo utilizzo.

I primi utilizzi andrebbero fatti con un’intensità di pedalata abbastanza leggera, specialmente se siete un po’ arruginiti e in generale sarebbe meglio non abusare dell’attrezzo dato che il suo utilizzo eccessivo può causare delle infiammazioni all’inguine poco piacevoli. Anche la postura è importante, è consigliabile non piegare troppo la schiena in avanti e cercare di stare dritti quando la pedalata non è intensa.

Lo spazio in casa è importante

Prima di acquistare una cyclette è necessario rendersi conto di quanto spazio si abbia a disposizione nella propria casa.

Dato che si tratta di un oggetto abbastanza ingombrante e difficile da riporre in un normale sgabuzzino, l’ideale sarebbe posizionarlo nella camera da letto o in un’apposita stanza dove si sta cercando di ricreare una mini-palestra personale.

Regole principali per usare l’essiccatore

Negli ultimi tempi vi sarà capitato di sentir parlare di essiccatori e di essicazione. Disidratare gli alimenti è la nuova moda per quanto riguarda la cucina alternativa e salutare, ma, vi siete mai chiesti quali siano effettivamente i vantaggi di questa tecnica e come funzioni un essiccatore?

Ciò che sicuramente saprete è che l’essicazione è praticata dalla notte dei tempi e che una volta si usava lasciare gli alimenti esposti al sole fino al raggiungimento dello scopo. Oggi, creare distese di frutta, pesce e carne in giardino o sul terrazzo per farli essiccare risulta praticamente impossibile (e diciamocelo francamente, sarebbe anche molto strano da vedere), per fortuna c’è la tecnologia che ci viene incontro.

Qualche consiglio su come essiccare

L’essiccatore può essere impostato su vari programmi e a diverse temperature: ogni combinazione ci permette di ottenere un grado di essicazione diverso e di trattare al meglio ogni tipo di alimento per mantenerne intatte le proprietà nutritive e non rovinarne il gusto.

Per questo motivo, in base ai vostri gusti e alle vostre esigenze, potete impostare l’apparecchio a temperature differenti. Se volete ottenere una cottura lenta, allora 40-45 gradi sono sufficienti; se desiderate una cottura media per frutta e verdura che intendete poi consumare senza reidratazione allora optate per 55-60 gradi; infine, per una cottura molto veloce e potente per alimenti che intendete reidratare in un secondo momento 70 gradi sono la temperatura indicata.

Ovviamente non tutti gli alimenti impiegano lo stesso tempo come essiccare la frutta: le tempistiche dipendono dalla quantità di liquidi contenuti e dalla grandezza dei pezzi messi ad essiccare. Il consiglio è di ridurre i cibi in fettine sottili e regolari per accelerare il processo ed ottenere un risultato omogeneo.

Reidratazione e proprietà degli alimenti

Il numero di alimenti che possono essere essiccati è altissimo: frutta, verdura, carne, pesce, cibi per animali, erbe, funghi, fiori, snack di cereali, bucce di frutta e verdura, bacche e molti altri ancora.

Il vantaggio principale di questa tecnica è che tutti i valori nutrizionali dei cibi rimangono inalterati, anzi, vengono concentrati ed amplificati (a patto che l’essiccatore non superi i 60 gradi). In questo modo non solo potrete gustare i vostri piatti preferiti durante tutto l’anno, ma sarete anche sicuri di mangiare alimenti sani e ricchi di vitamine e sali minerali.

Una volta essiccati, i cibi possono essere mangiati direttamente o possono essere reidratati. Per reidratarli esistono due tecniche principali: possono essere lasciati in ammollo per 6 o 7 ore (come i funghi secchi che potete poi utilizzare per un risotto) o potete riempire una pentola con dell’acqua, aggiungere gli ingredienti da reidratare e portare lentamente ad ebollizione.

Questa tecnica è piu veloce (si aggira tra i 30 minuti e le due ore) ma richiede un monitoraggio costante perché dovrete accertarvi di aggiungere acqua nella pentola quando necessario.

Ordine in giardino con il tagliabordi

Il giardinaggio è un hobby faticoso, ma gratificante. Quest’attività richiede tempo e sopratutto molti utensili per poter essere fatta al meglio e spesso non basta un semplice tosaerba per ottenere i migliori risultati.

L’erba cresce ovunque e se non viene curata può letteralmente arrampicarsi sui muri e sui gradini della vostra abitazione, posti dove con un tagliaerba è abbastanza difficile arrivare. Per accorciare l’erba troppo cresciuta sui bordi delle superfici ci si può avvalere delle classiche cesoie della vecchia scuola, ma chi invece vuole utilizzare un oggetto più moderno, risparmiare tempo e fare meno fatica, potrebbe valutare l’acquisto di un Tagliabordi.

Tagliabordi a motore elettrico o a carburante

Il Tagliabordi si presenta come un tosaerba o un soffiatore, i modelli più comuni hanno un lungo manico facile da maneggiare e alla sua estremità c’è un elica con delle lame taglienti che permettono di eliminare l’erba indesiderata formatasi in punti impossibili da raggiungere con altri attrezzi.

Come molti utensili da giardino, il tagliabordi si divide in due categorie: quelli elettrici e quelli a carburante. I primi sono molto adatti ad un uso domestico, specialmente se si possiede un giardino non troppo grande, tagliabordi a batteria elettrica e vanno collegati a una presa per poter essere utilizzati.

Solitamente i cavi dati in dotazione con questi oggetti non sono molto lunghi, quindi spesso si dovrà usufruire di una prolunga per permettervi di raggiungere determinate zone del vostro giardino, magari un po’ lontane dagli attacchi alla corrente che avete a disposizione.

I tagliabordi a carburante hanno un motore più potente, ma sono un po’ più scomodi da utilizzare dato che funzionano a combustibile, questo vorrà dire che si ci dovrà procurare o preparare la miscela per poterli utilizzare.

Solitamente i tagliabordi a motore non sono molto consigliati per dei lavori di manutenzione domestica e sono più indicati per chi del giardinaggio ha fatto il proprio lavoro o per chi ha uno spazio verde così grande che nessuna prolunga o cavo elettrico potrà coprire.

A livello di potenza entrambi i tipi di Tagliabordi non lasciano a desiderare, ovviamente quelli a carburante sono un filo più potenti, ma quelli a motore elettrico non sono da meno, più importante in realtà sono le lame montate sul modello che si sceglie visto che saranno loro a fare gran parte del lavoro.

Le lame devono essere affilate e anche resistenti, non sarà un buon Tagliabordi quello con delle lame che si rovinano in poco tempo. Ovviamente, visto l’utilizzo delle lame rotanti questo oggetto va adoperato con cautela, specialmente in presenza di altre persone o di bambini.

Per spigoli, muri e cespugli

L’utilizzo più comune del Tagliabordi è quello che prevede l’accorciamento dell’erba che è cresciuta vicino ai muri o a degli spigoli, ma data la lunghezza del manico può essere utilizzato anche se avete delle piante rampicanti che vi piacciono, ma che volete tenere a bada.

Stessa cosa vale se nel vostro giardino ci sono dei cespugli che vanno curati per donare al proprio spazio verde un aspetto curato ed esteticamente piacevole. Il Tagliabordi può arricchire il comparto di utensili elettrici di ogni buon giardiniere e di ogni hobbista che si rispetti, basterà scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze.

Scarpe running per correre senza infortuni

Fare attività sportiva senza l’equipaggiamento adatto è un errore comune che porta molti neofiti a lievi infortuni o dolori muscolari che possono compromettere l’inizio di un’attività sportiva. Come non si dovrebbe andare a giocare a calcetto o a basket con delle normali scarpe da ginnastica, anche un’attività immediata come la corsa comporta l’utilizzo di calzature adatte.

Purtroppo dato che il “running” viene visto spesso come uno sport molto facile da iniziare a praticare, si pensa che siano sufficenti delle buone scarpe da ginnastica per poter iniziare quest’attività fisica e spesso ci si ritrova con dei dolori ai piedi che poi passano attraverso le ginocchia fino ad arrivare alla schiena e alla nuca.

L’impatto del piede con il terreno infatti è fondamentale per evitare questi tipi di dolori, sopratutto se si corre in città e quindi sul duro asfalto, i più a rischio ovviamente sono i neofiti, magari un po’ sovrappeso che non hanno ancora sviluppato una buona tecnica di corsa. Per evitare questi spiacevoli dolori è necessario acquistare un paio di scarpe adeguate che vanno sotto la categoria di “scarpe running”.

Suola ammortizzata e calzatura comoda

Le scarpe da ginnastica possono essere adeguate per una passeggiata in città o nella natura e magari si possono calzare anche per dell’attività anaerobica in palestra, ma è sconsigliabile utilizzarle per correre.

Le scarpe corsa invece sono l’ideale per running, grazie alla suola ammortizzata che permette un migliore impatto della pianta del piede con il terreno ed evitano che l’energia dell’urto si scarichi troppo sulla schiena. Un altro vantaggio che le scarpe running possono darvi è la calzatura che si adatta al tipo di attività, facendovi sentire i piedi leggeri e sopratutto comodi, in modo da poter correre senza doversi preoccupare dei classici fastidi dovuti alla calzatura troppo stretta.

Traspiranti

Un altro fattore molto importante da tenere conto è la traspirazione che la scarpa da running concede al piede. Non è solo un questione di produrre un cattivo odore una volta finito l’utilizzo delle scarpe, ma anche un modo per prevenire fastidiose dermatiti o infiammazioni delle ghiandole sudorarie delle piante dei piedi.

Se durante l’attività fisica il piede non traspira, si potrebbe incorrere in questo tipo di fastidio oltre a favorire la fuoriuscita di vesciche che potrebbero fermare la vostra attività fisica per qualche tempo. La traspirazione è quindi importante quanto la calzatura e la suola, un buon connubio tra questi tre fattori fa la differenza tra una scarpa da running mediocre e una molto buona.

Molte scarpe running calzano una misura superiore a quella classica, quindi è opportuno provarle al negozio dove le si acquista, oppure prendere direttamente una misura superiore nel caso si desideri comprarle tramite un negozio online o una piattaforma di e-commerce.

Se siete neofiti vi consigliamo l’acquisto di un paio di scarpe running amatoriale, ma che comunque soddisfino le caratteristiche sopraccitate, mentre quando sarete più esperti potrete pensare di acquistarne un paio più adatto al vostro livello.

Comodità e ordine grazie al porta pt

Chi non vorrebbe nella propria casa una nuovo televisore? Al giorno d’oggi i televisori in Full HD o 4K che permettono di vedere i propri programmi preferiti al massimo della definizione sono tra gli elettrodomestici più richiesti insieme agli Smart TV che sono dei veri e propri computer tramite i quali è possibile accedere alle diverse funzioni di TV on demand o streaming che grazie alle serie TV stanno diventando sempre più forti sul mercato.

Sebbene i moderni televisori siano molto meno ingombranti dei vecchi e pesanti apparecchi a tubo catodico (che ogni volta per spostarli in un trasloco erano dolori), richiedono comunque un certo quantitativo di spazio per poter essere utilizzate al meglio, anche perché sebbene questi modelli siano piatti, sono comunque abbastanza lunghi. Il tutto è facilmente risolvibile grazie all’acquisto di un Porta TV che si presenta in diversi tipi adatti a tutte le esigenze.

Porta TV a più ripiani

Il Porta TV può essere un’ottima soluzione non solo per sistemare il vostro televisore, ma anche per ordinare tutti gli altri elettrodomestici che si collegano ad essa. Se siete dei patiti di videogiochi potreste avere più di una console di gioco, questi apparecchi di solito occupano un po’ di spazio e non si possono certo accatastare uno sull’altro o si rovinerebbero.

La soluzione migliore è quella di acquistare un porta TV a più ripiani in modo da poter sistemarle in modo ordinato, il che eviterà anche di far formare spiacevoli intrecci tra i vari cavi di alimentazione e HD dietro il vostro televisore. La stessa soluzione può essere ottima se si hanno anche decoder per la televisione privata e lettori DVD o Blu-ray che potranno essere comodamente riposti su più piani.

Alcuni modelli di Porta TV hanno delle comode rotelle che permettono di spostarli senza alcuna fatica, ideale se si vuole vedere qualche programma in stanze diverse della casa e non si vuole spostare il televisore manualmente. Nel caso si viva in spazi piccoli, esistono dei Porta TV a tavolino che possono essere comodamente posizionati anche in delle cucine abitabili dalle dimensioni ridotte in modo da poter sistemare il televisore su un ripiano adeguato.

Porta TV come arredamento

Oltre ai modelli più pratici, esistono dei Porta TV che possono essere dei veri e propri pezzi di arredamento di classe. Solitamente mobile per tv si estende in orizzontale e sono muniti di vani e cassetti dove riporre gli oggetti, risultando molto comodi se si ha una vasta collezione di videogiochi e film in formato fisico.

Occupando molto spazio, è necessario avere una sala abbastanza ampia dove poter posizionare questo tipo di Porta TV che è davvero una buona opzione per chi sta arredando un nuovo appartamento e ha abbastanza spazio in salotto. Inoltre su questi Porta TV sarà possibile posizionare dei televisori molto grandi che sarebbero un po’ “pericolanti” su dei Porta TV a tavolino o orizzontali.

Esiste un frigorifero da portare con se?

Il frigorifero è un elettrodomestico imponente che torreggia in tutte le cucine e che da anni è ormai diventato indispensabile per la vita domestica di tutti i giorni. Difficile immaginare come sarebbe la nostra vita senza questo oggetto, basta solo pensare a quante volte ci viene a mancare quando per esempio dobbiamo partire per una vacanza in campeggio o al mare e ci si deve arrangiare con delle borse frigo che purtroppo spesso non riescono a tenere fresche le pietanze come ci si aspetterebbe.

Se si potesse portare il proprio frigorifero con se durante i picnic o il campeggio sarebbe sicuramente più comodo, ma ovviamente non è possibile a meno che non ci si voglia procurare molteplici ernie e risultare anche ridicoli.

Fortunatamente per chi proprio non può fare a meno di scampagnate e di vacanze tra la natura, o per chi ha un ufficio e vuole dare ai propri dipendenti la possibilità di tenere il pranzo al fresco ci sono in commercio dei comodissimi frigoriferi portatili di dimensioni molto più compatte dei loro “fratelloni” che rimarranno in casa.

Comodo per il campeggio

Spesso si valuta la potenza di un oggetto in base alle sue dimensioni, i modelli di frigorifero portatili però non hanno nulla da invidiare alle loro controparti in cucina, riusciranno a tenere al fresco il vostro cibo e le bevande con la stessa efficenza dei modelli più grandi.

Alcuni modelli sono proprio l’ideale per chi ama andare in campeggio dato che si potranno comodamente attaccare all’accendisigari del vostro mezzo di trasporto, quindi potrebbero essere la soluzione perfetta se possedete un camper, ma non avete il frigorifero e ve ne serve uno poco ingombrante da portare con voi.

Il frigorifero portatile è una buona soluzione anche se volete semplicemente fare un pic-nic o un barbeque con gli amici o la famiglia, potrete tenere le bevande in fresco ed evitare di offrire della birra calda che si sa viene accolta sempre con una smorfia di disappunto.

In casa o in ufficio

Se avete la fortuna di vivere in un appartamento particolarmente grande, potrebbe tornarvi utile avere un altro frigorifero in casa oltre a quello che tenete nella cucina. Magari vi fa comodo un mini-frigorifero da attaccare in salotto per poterci tenere degli snack o delle bevande da prendere al volo, o se avete uno studiolo dove lavorate.

Nel caso possediate un piccolo ufficio, le offerte frigoriferi portatili si rivelano un’ottima soluzione dato che permetterà sia a voi che ai vostri dipendenti o collaboratori di tenere al fresco il cibo o le bevande portate da casa, così da non obbligare nessuno a mangiare fuori.

Nel caso vi dovesse servire anche la funzione di freezer, alcuni modelli di frigoriferi portatili hanno un mini scompartimento che funge da congelatore, sebbene non sia molto spazioso e si possa usare per conservare davvero pochi alimenti, consigliabile solo nel caso vogliate portarvi qualche pietanza tipica dei posti dove andate in campeggio o in vacanza.

Tenersi in forma camminando con il contapassi

Molti sottovalutano gli effetti benefici di una bella camminata all’aperto sia nei luoghi naturali che nella città o paese nel quale si vive, si pensa infatti che sia meglio correre per smaltire i chili di troppo e tenere a bada l’avanzata inesorabile della pancia e dei fianchi.

In realtà sebbene il “running” sia diventata un’attività molto in voga tra gli amanti del fitness, basta una buona camminata giornaliera a buon passo per stare in forma senza dover necessariamente sforzarsi per cominciare a correre.

Questa potrebbe essere una soluzione comoda per chi abita in città e non vuole correre tra lo smog o sul duro asfalto e per chi predilige il ritmo più lento e rilassato di una passeggiata rispetto alla frenesia della corsa.

Per ottenere risultati migliori e più soddisfacenti potresti ricorrere all’utilizzo di un contapassi. Il contapassi è uno strumento molto utile che ti permette di monitorare la distanza percorsa giorno per giorno, in modo da mantenere un ritmo stabile e ad aumentare progressivamente la lunghezza delle proprie passeggiate.

Da polso o tascabile

Per scegliere il proprio contapassi è sufficiente stabilire quale tipo può essere il più adatto alle proprie esigenze. Il modello più comune è quello tascabile, dotato di un semplice display digitale che monitora il numero di passi fatti in base alle vibrazioni che il vostro corpo produce durante la falcata e si potrà sia mettere nelle proprie tasche o attaccarlo alla cintura.

Potrebbe essere che questi modelli riconoscano anche altri movimenti come “passi” e sbaglino il conteggio, motivo per il quale se volete essere davvero precisi conviene affidarsi ai contapassi da polso, dei nuovi modelli che vengono indossati come un orologio e sono sicuramente più comodi da portare in giro, dato che quelli tascabili potrebbero cadervi dai pantaloni o dal cinturino.

Esteticamente i contapassi da polso sono anche piacevoli da guardare, grazie al loro design molto moderno che dispone di un display digitale trasparente non ti faranno sfigurare durante le tue passeggiate.

Alcuni contapassi e calorie dispongono della funzione per poter essere collegati direttamente al proprio smart-phone ed essere utilizzati con delle apposite app per ottimizzarne l’utilizzo.

App Contapassi

A parte le suddette app che funzionano con alcuni tipi di contapassi da polso, nel caso si possieda uno smartphone sarà possibile scegliere tra numerosissime app contapassi sia a pagamento che gratis.

Quelle a pagamento sono più economiche di un contapassi da polso, ma ovviamente essendo dei programmi installati in un cellulare possono essere meno precise di un buon modello di contapassi e possono essere un buon compromesso per chi sta iniziando a “monitorare” le proprie camminate, magari per poi acquistare in seguito un vero contapassi di qualità.

Le app contapassi gratuite invece possono essere un po’ seccanti in quanto solitamente piene di noiose pubblicità che possono diminuire la qualità dell’esperienza, ma se si riesce a passarci su allora si potrà avere un discreto contapassi gratis direttamente sul proprio smartphone.

Qualche consiglio base per friggere

Nessuno saprebbe dire di no ad un piatto di patatine fritte croccanti, o ad una frittura mista in riva al mare accompagnata da un bicchiere di vino, o alle frittelle a carnevale, o, diciamocelo sinceramente, a qualsiasi alimento fritto che ci venga messo davanti agli occhi.

La frittura è un’arte e non è sempre facile riuscire ad azzeccare temperatura dell’olio e tempi di cottura: le due opzioni per portare a termine questo tipo di cottura sono la classica padella d’olio o la più moderna e pratica friggitrice.

Friggere in padella richiede molta destrezza e una buona dose di esperienza per evitare di bruciare tutto e di farsi colpire da schizzi d’olio bollente; con la friggitrice, invece, si possono cimentare anche i meno esperti: è molto più difficile scottarsi per via del coperchio che si chiude sopra l’olio caldo e si possono cuocere molti più ingredienti allo stesso momento.

La frittura è un metodo di cottura piuttosto calorico e ricco di grassi; tuttavia esistono dei piccoli accorgimenti che ci permettono di ottenere un risultato relativamente sano (nei limiti del possibile). Innanzitutto, fondamentale è il tipo di olio utilizzato per friggere: da evitare assolutamente l’olio di palma, spesso si utilizza l’olio di girasole o di semi di arachide, ma la soluzione ideale e più salutare è senza dubbio l’olio di oliva.

Bisogna poi prestare attenzione alla temperatura: l’olio non deve mai arrivare al punto di ebollizione poiché sarebbe troppo caldo e, oltre a rischiare di bruciare tutti gli alimenti, potrebbe avere un effetto cancerogeno. Allo stesso tempo, bisogna evitare una temperatura troppo bassa che allungherebbe inutilmente i tempi di cottura facendo assorbire ai cibi quantità eccessive di olio.

Percio, a livello indicativo, 150° sono una temperatura ottimale per friggere verdure, frittelle e pesce, mentre per cotolette o cibi impanati sono necessari almeno 170-180 gradi.

La frittura senza olio

La cucina molecolare e le ultime invenzioni per ridurre il livello di grassi degli alimenti fritti hanno proposto una frittura senza olio. Una versione di questa variante è la frittura con il glucosio che permette di ottenere dei fritti completamente privi di grassi.

Una seconda modalità di frittura salutare si può ottenere versando una minima quantità d’olio nella friggitrice. Alcuni modelli particolari, infatti, sono in grado di sfruttare e amplificare la circolazione di aria calda nel cestello in modo da ottimizzare il calore e sfornare una frittura croccante ma salutare.

Pensate che queste friggitrici ad aria possono garantire dei risultati ottimi e gustosi utilizzando fino all’80% di olio in meno rispetto ai metodi tradizionali. In questo caso, la friggitrice è in grado di offrirci un’alternativa che sarebbe impensabile utilizzando la classica padella.

Anche in questo caso, pero, bisogna fare attenzione che il poco olio usato non diventi troppo caldo e bisogna evitare di cuocere troppi ingredienti nello stesso momento che altrimenti assorbirebbero tutto l’olio.

Aumenta le tue possibilità in cucina con un forno da incasso

La cucina è un’arte per alcuni, mentre per altri è solo un modo per non mangiare sempre cibo crudo o per riscaldarsi delle pietanze. Se si ama cucinare diversi piatti e provare varie ricette o magari si sta seguendo un certo tipo di dieta e si vogliono evitare i cibi fritti, allora non si può davvero fare a meno di utilizzare un forno.

Nelle piccole cucine c’è chi si accontenta tranquillamente di un fornetto elettrico o di un microonde, rinunciando ovviamente alla possibilità di cucinare piatti più elaborati o semplicemente di cuocere pietanze per più persone.

Se si ha una famiglia o se si è dei provetti chef spesso un piccolo forno può non bastare e si deve ricorrere all’acquisto di un forno ad incasso. I forni ad incasso sono inanzitutto qualitativamente superiori alle loro controparti più piccole, sia a livello di materiali che per le possibilità di cottura e le varie funzioni.

Vantaggi del forno ad incasso

Spesso i forni più piccoli non sono fatti con dei materiali particolarmente resistenti, ci si può trovare di fronte a modelli con la maniglia per la porta fatta in plastica, prona alla rottura dopo diversi utilizzi.

Ancora peggio sono i forni con un cattivo isolamento del calore che causa un surriscaldamento della parte esterna del forno facendo rischiare delle seccanti scottature a chi lo usa, oltre a far arrivare le temperature in cucina a livelli infernali, specialmente se li si usa d’estate.

Un buon forno incasso invece vi farà evitare questi spiacevoli inconvenienti, solitamente gli sportelli di questi modelli più grandi sono ammortizzati quindi si potranno aprire e chiudere senza preoccuparsi di romperli se si esercita un minimo di forza, inoltre i forni ad incasso riescono a mantenere il calore all’interno dell’elettrodomestico ed evitare che si disperda per l’ambiente casalingo.

Un’altra funzione interessante è la possibilità di ventilare o non ventilare l’interno del forno ad incasso mentre si cucina, questo farà sicuramente felice chi vuole cimentarsi nella preparazione di dolci o piatti elaborati e preferisce scegliere tra le due diverse opzioni adattandosi alla ricetta che sta seguendo.

Timer e pulizia facile

Come le loro controparti più piccole, i forni ad incasso hanno un timer impostabile grazie al quale si potranno cuocere i cibi in modo preciso, impostando l’allarme con il display digitale o analogico si potrà essere avvertiti dal segnale acustico quando la pietanza è giunta a cottura. Alcuni modelli hanno anche una vaschetta raccogli-briciole per facilitarne la pulizia, così non dovrete impazzire nel raccogliere tutti i rimasugli che si possono formare dopo che avrete preparato un dolce o scaldato del pane. Il forno ad incasso è un elettrodomestico che prevede un installazione direttamente in uno spazio della vostra cucina, quindi è necessario che si prendano bene le misure prima di acquistarne uno, di solito le cucine moderne hanno uno spazio per il forno ad incasso con misure standard, ma è sempre meglio controllare o se nel caso si sta acquistando una cucina nuova, chiedere direttamente al venditore.

Divertimento e modellismo con l’elicottero radiocomandato

L’ebrezza del volo è considerata da molti un’esperienza davvero unica, specialmente se si è ai comandi di un mezzo aereo. Non tutti però hanno il tempo o le possibilità economiche per poter accedere a dei corsi di volo, prendere i costosi brevetti e noleggiare dei piccoli mezzi per poter volare per qualche ora, ma questo non vuol dire che non si possa provare l’emozione di pilotare un veicolo volante.

Per gli amanti del volo e del modellismo esistono in commercio diversi modellini di elicottero radiocomandato che non mancheranno di fare la felicità degli aspiranti piloti. Controllabili tramite dei pratici joypad o joystick simili a quelli che si usano con i videogiochi, gli elicotteri radiocomandati sono accessibili a tutti grazie alla facilità con la quale è possibile comandarli. Non dovrete quindi essere degli specialisti dell’aviazione per poter far volare il vostro piccolo elicottero personale.

Elicotteri radiocomandati elettrici

Come molti modellini, gli elicotteri radiocomandati rientrano spesso nella categoria dei giocattoli e sono una grande attrattiva per molti bambini o ragazzi affascinati dal volo. Disponibili in diversi modelli dai vari colori o rappresentanti le varie forze dell’ordine o le mimetiche di diversi eserciti, gli elicotteri radiocomandati giocattolo sono di dimensioni ridotte e funzionano con una batteria elettrica.

Questo li rende molto pratici per l’utilizzo specialmente dai più piccoli che dovranno solo preoccuparsi di cambiare o ricaricare la batteria. Alcuni modelli di elicottero radiocomandato possono essere guidati anche tramite delle app per smartphone che attiveranno il joypad direttamente sullo schermo del cellulare e oltre a funzionare da comando per il piccolo veicolo, potranno anche dare informazioni sulla velocità e sulla quota raggiunta.

Sarà inoltre possibile trovare dei modelli che hanno integrate delle piccole telecamere per effettuare emozionanti riprese aeree che potranno poi essere montate per realizzare dei video da far vedere a parenti e amici, o condivisi direttamente sul proprio canale youtube.

Per i fanatici del modellismo

Per i più grandi con l’hobby del modellismo sono in commercio degli elicotteri radiocomandati che a differenza di quelli giocattolo, vanno montati e costruiti da zero. Ideali per chi vuole cimentarsi nella costruzione di un piccolo mezzo aereo e provare la soddisfazione di vederlo librarsi in volo una volta completato.

Questi modelli oltre ad essere molto più costosi di quelli giocattolo, sono di dimensioni più grandi e funzionano a carburante, questo li rende più difficili da utilizzare e sicuramente più impegnativi nella manutenzione.

Grazie all’alimentazione attraverso del combustibile, questi modelli di elicottero radiocomandato possono essere considerati dei veri e propri “veicoli” per le velocità e le quote raggiunte. Come tutti i modellini a motore, gli elicotteri radiocomandati potranno essere smontati e rimontati utilizzando componenti diversi, in modo da provare diverse configurazioni e divertirsi nel vedere come funzionano.

Che siano elicotteri radiocomandati o a carburante, è consigliabile fare comunque molta attenzione mentre li si pilota e di utilizzarli solamente in spazi aperti con poche persone in modo da non rischiare di fare male a nessuno.