Qualche consiglio base per friggere

Nessuno saprebbe dire di no ad un piatto di patatine fritte croccanti, o ad una frittura mista in riva al mare accompagnata da un bicchiere di vino, o alle frittelle a carnevale, o, diciamocelo sinceramente, a qualsiasi alimento fritto che ci venga messo davanti agli occhi.

La frittura è un’arte e non è sempre facile riuscire ad azzeccare temperatura dell’olio e tempi di cottura: le due opzioni per portare a termine questo tipo di cottura sono la classica padella d’olio o la più moderna e pratica friggitrice.

Friggere in padella richiede molta destrezza e una buona dose di esperienza per evitare di bruciare tutto e di farsi colpire da schizzi d’olio bollente; con la friggitrice, invece, si possono cimentare anche i meno esperti: è molto più difficile scottarsi per via del coperchio che si chiude sopra l’olio caldo e si possono cuocere molti più ingredienti allo stesso momento.

La frittura è un metodo di cottura piuttosto calorico e ricco di grassi; tuttavia esistono dei piccoli accorgimenti che ci permettono di ottenere un risultato relativamente sano (nei limiti del possibile). Innanzitutto, fondamentale è il tipo di olio utilizzato per friggere: da evitare assolutamente l’olio di palma, spesso si utilizza l’olio di girasole o di semi di arachide, ma la soluzione ideale e più salutare è senza dubbio l’olio di oliva.

Bisogna poi prestare attenzione alla temperatura: l’olio non deve mai arrivare al punto di ebollizione poiché sarebbe troppo caldo e, oltre a rischiare di bruciare tutti gli alimenti, potrebbe avere un effetto cancerogeno. Allo stesso tempo, bisogna evitare una temperatura troppo bassa che allungherebbe inutilmente i tempi di cottura facendo assorbire ai cibi quantità eccessive di olio.

Percio, a livello indicativo, 150° sono una temperatura ottimale per friggere verdure, frittelle e pesce, mentre per cotolette o cibi impanati sono necessari almeno 170-180 gradi.

La frittura senza olio

La cucina molecolare e le ultime invenzioni per ridurre il livello di grassi degli alimenti fritti hanno proposto una frittura senza olio. Una versione di questa variante è la frittura con il glucosio che permette di ottenere dei fritti completamente privi di grassi.

Una seconda modalità di frittura salutare si può ottenere versando una minima quantità d’olio nella friggitrice. Alcuni modelli particolari, infatti, sono in grado di sfruttare e amplificare la circolazione di aria calda nel cestello in modo da ottimizzare il calore e sfornare una frittura croccante ma salutare.

Pensate che queste friggitrici ad aria possono garantire dei risultati ottimi e gustosi utilizzando fino all’80% di olio in meno rispetto ai metodi tradizionali. In questo caso, la friggitrice è in grado di offrirci un’alternativa che sarebbe impensabile utilizzando la classica padella.

Anche in questo caso, pero, bisogna fare attenzione che il poco olio usato non diventi troppo caldo e bisogna evitare di cuocere troppi ingredienti nello stesso momento che altrimenti assorbirebbero tutto l’olio.